
Rifinanziamento “Nuova Sabatini”
2 Aprile 2026
Imprese del Turismo 5/2026
2 Aprile 2026L’INPS ha fornito un quadro riepilogativo in merito alla proroga dello sgravio contributivo prevista dal decreto Milleproroghe (decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200), estesa fino al 30 aprile 2026 per le assunzioni di giovani under 35.
Il cosiddetto bonus giovani consiste in un incentivo volto alla riduzione degli oneri contributivi a carico dei datori di lavoro in caso di assunzioni a tempo indeterminato. Ai fini dell’accesso alla misura, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti in capo al lavoratore:
- età non superiore a 35 anni;
- assenza di precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Lo sgravio contributivo è riconosciuto nella misura del 100% esclusivamente qualora l’assunzione determini un incremento occupazionale netto, ossia un aumento del numero complessivo dei dipendenti rispetto alla media dell’anno precedente.
In mancanza di tale incremento, l’esonero è riconosciuto in misura ridotta, pari al 70%.
L’INPS ha inoltre ricordato che, a decorrere dal 1° aprile 2026, risulta “teoricamente attivo” l’obbligo, per i datori di lavoro, di pubblicazione delle posizioni lavorative aperte sul portale del Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL). L’effettiva operatività della disposizione resta subordinata all’adozione del relativo decreto attuativo ministeriale.
L’istituto ha altresì precisato che l’efficacia di alcune delle misure in esame è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea.
Ai fini della fruizione delle agevolazioni, i datori di lavoro devono risultare in regola con gli obblighi contributivi (DURC) nonché con la normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro.
Il massimale dell’esonero non è uniforme sull’intero territorio nazionale ed è così articolato:
- euro 500 mensili per le assunzioni effettuate sull’intero territorio nazionale;
- euro 650 mensili per le assunzioni effettuate presso sedi o unità produttive ubicate nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.
Bonus ZES unica (Mezzogiorno) e bonus donne
Il termine per la fruizione del bonus Zona Economica Speciale (ZES) è stato parimenti esteso alle assunzioni effettuate fino al 30 aprile 2026. L’agevolazione ricalca, per modalità applicative, quella prevista per il bonus giovani ed è finalizzata a incentivare l’occupazione stabile nelle regioni del Mezzogiorno.
Il bonus donne (articolo 23, decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60) prevede un esonero contributivo fino a euro 650 mensili per un periodo massimo di 24 mesi, con riferimento alle assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2026, incluse quelle relative a lavoratrici residenti nelle regioni Marche e Umbria.
L’agevolazione è subordinata alla realizzazione di un incremento occupazionale netto e riguarda:
- donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti;
- donne prive di impiego da almeno 6 mesi residenti nelle regioni ricomprese nella ZES unica Mezzogiorno;
- lavoratrici impiegate in settori caratterizzati da elevata disparità di genere.
Le misure sopra descritte sono finalizzate a favorire l’accesso al mercato del lavoro, mediante la riduzione del costo del lavoro e il sostegno all’occupazione stabile.
I bonus giovani, donne e ZES sono riconosciuti previa presentazione di apposita istanza telematica all’INPS da parte dei datori di lavoro privati, tramite il Portale delle agevolazioni (ex DiResCo).
Per ulteriori approfondimenti si rinvia alla sezione dedicata del sito istituzionale INPS: Portale Inps – Bonus giovani 2026: guida agli incentivi.
