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7 Maggio 2026Disposizioni urgenti in materia di concessioni demaniali marittime, fluviali e lacuali – approvazione in Senato
Il Senato della Repubblica, nella seduta del 29 aprile, ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32 recante disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni.
L’articolo 8 del decreto prevede – al fine di promuovere condizioni omogenee di affidamento delle concessioni demaniali di cui all’articolo 4, comma 1, della legge 5 agosto 2022, n. 118 – che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sottoponga alla Conferenza unificata, per l’acquisizione del parere, uno schema di bando-tipo per l’avvio delle procedure di affidamento.
Nel corso della seduta del 29 aprile, è stato accolto un ordine del giorno con il quale si impegna il Governo ad assumere ogni opportuna iniziativa che, nell’adottare i contenuti del bando tipo, recepisca, tra gli altri, i criteri e i principi di seguito enunciati.
Al fine di garantire la continuità e la qualità dell’offerta turistico-ricettiva, nonché di promuovere forme integrate di fruizione del litorale, valorizzando modelli organizzativi capaci di assicurare un’offerta coordinata, stabile e di elevata qualità dei servizi, il bando-tipo dovrebbe individuare altresì criteri di premialità a favore delle imprese, già titolari di concessioni demaniali marittime, che esercitano servizi turistico-ricettivi, inclusi i servizi alberghieri ed extra-alberghieri, o servizi necessari o funzionali a quelli turistico-balneari, ubicati in una posizione confinante o di immediata prossimità con l’area demaniale marittima oggetto della concessione, che li rende infungibili funzionalmente con i servizi balneari.
Tali criteri di premialità dovrebbero essere definiti sulla base di parametri oggettivi, misurabili e verificabili, idonei a evitare effetti distorsivi della concorrenza, connessi alla qualità e alla tipologia dei servizi offerti dalla struttura ricettiva confinante, con particolare riferimento al livello di integrazione funzionale tra servizi balneari e servizi di ospitalità, alla sussistenza di investimenti connessi alla fruizione dell’arenile, alla dotazione infrastrutturale e ai servizi accessori a favore dell’utenza, con particolare riguardo ai servizi di accessibilità per i soggetti diversamente abili e ai presidi di sicurezza sanitaria e, infine, alla capacità di garantire una gestione coordinata e migliorativa dell’offerta turistica complessiva dell’area e della fruizione del bene demaniale.
L’ordine del giorno afferma altresì che si ritiene imprescindibile che il confronto istituzionale il bando-tipo sia esteso alla consultazione delle associazioni di settore.
Si segnala inoltre che, durante l’esame in Senato, è stata riformulata la rubrica dell’articolo 8, al fine di chiarire che il bando tipo riguarderà anche le concessioni fluviali e lacuali.
Il provvedimento è stato trasmesso alla Camera dei deputati, che dovrà provvedere alla definitiva approvazione entro il 10 maggio 2026.
