Camera di Commercio di Brescia

 


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CORONAVIRUS - SOSPENSIONE DEGLI ADEMPIMENTI E DEI VERSAMENTI DEI PREMI ASSICURATIVI E ALTRE MISURE URGENTI INAIL, CIRCOLARE 11 MARZO 2020, N. 7

L’INAIL ha fornito le istruzioni operative per usufruire delle misure urgenti adottate con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020 e con il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 per fare fronte all’emergenza coronavirus. Di seguito si riassumono le indicazioni fornite dall’istituto.

sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria

L’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 2 marzo 2020, n.9 ha disposto che nei comuni individuati nell'allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020 (c.d. zona rossa), sono sospesi i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020.

I contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria già versati non possono essere rimborsati. Gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi del presente articolo, sono effettuati a far data dal 1° maggio 2020 anche mediante rateizzazione fino a un massimo di cinque rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi.

L’articolo 8, comma 1, lettera b) dello stesso decreto legge ha disposto che per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, sono sospesi, dalla data di entrata in vigore del presente decreto (2 marzo 2020) e fino al 30 aprile 2020 i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria.

Il comma 2 stabilisce che i versamenti di cui al comma 1 sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020. Anche in questo caso non si fa luogo al rimborso dei contributi previdenziali nonché assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria già versati.

sospensione dei versamenti

Non risultano versamenti per l’assicurazione obbligatoria con scadenza predeterminata ricadente nei periodi di applicazione della sospensione previsti dalle due norme, vale a dire dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020 per i soggetti assicuranti con posizione assicurativa territoriale alla data del 23 febbraio 2020 nei comuni della c.d. zona rossa e dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020 per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator con posizione assicurativa territoriale alla data del 2 marzo 2020 nel territorio dello Stato. Infatti, il versamento del premio di autoliquidazione 2019/2020 in unica soluzione e per la prima rata è scaduto il 17 febbraio 2020, in data quindi antecedente sia al 23 febbraio 2020 che al 2 marzo 2020;

In merito ai versamenti scaduti, l’istituto ricorda che la sospensione non si applica a eventuali inadempienze (omissioni o evasioni) antecedenti rispettivamente il 23 febbraio 2020 e il 2 marzo 2020, pertanto in tali casi ai fini della regolarità contributiva deve essere trasmesso l'invito a regolarizzare di cui all’articolo 4 del decreto ministeriale 30 gennaio 2015 riguardante “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”.

Per quanto riguarda le rateazioni ordinarie rientrano nella sospensione i versamenti delle rate mensili, inclusa la prima, con scadenza ricadente nel periodo dal 23 febbraio 2020 ovvero dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020.

Le rate sospese dovranno essere versate nel mese di maggio 2020, insieme alla rata in scadenza in tale mese, successivamente alla conclusione del periodo di sospensione stabilito al 30 aprile 2020.

sospensione degli adempimenti relativi alle denunce retributive

Per quanto riguarda gli adempimenti relativi agli obblighi di presentazione delle denunce retributive, la sospensione si applica soltanto al termine per la presentazione delle dichiarazioni annuali delle retribuzioni per l’autoliquidazione 2019/2020 che quest’anno è scaduto il 2 marzo 2020, data dalla quale è anche entrato in vigore il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9.

I soggetti assicuranti che non hanno trasmesso la dichiarazione delle retribuzioni entro il 2 marzo 2020 possono quindi usufruire della sospensione degli adempimenti di cui all’articolo 5, se titolari di una posizione assicurativa territoriale attiva alla data del 23 febbraio 2020 nei comuni della c.d. zona rossa e della sospensione di cui all’articolo 8 prevista a favore delle imprese turistico-ricettive, delle agenzie di viaggio e turismo e dei i tour operator, se titolari di una posizione assicurativa territoriale attiva alla data del 2 marzo 2020 nel territorio dello Stato.

A tal fine gli interessati devono trasmettere entro il 15 maggio 2020 tramite pec alla sede INAIL competente apposita domanda di sospensione, utilizzando il modulo allegato 1 e trasmettere la dichiarazione delle retribuzioni 2019 esclusivamente tramite il servizio Alpi online, che sarà disponibile sul sito istituzionale www.inail.it –servizi online–autoliquidazione dal 2 al 15 maggio 2020.

Con riguardo all’esatta individuazione delle imprese turistico-ricettive, delle agenzie di viaggio e turismo e dei tour operator, il Ministero del lavoro, sentito il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, ha chiarito che per le prime si deve fare riferimento al codice Ateco 55 (alloggio) richiamato in modo integrale.

Pertanto, la sospensione si applica alle imprese la cui attività economica è classificata a uno dei seguenti codici Ateco 2007:

55.10.00

Alberghi

55.20.10

Villaggi turistici

55.20.20

Ostelli della gioventù

55.20.30

Rifugi di montagna

55.20.40

Colonie marine e montane

55.20.51

Affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence

55.20.52

Attività di alloggio connesse alle aziende agricole.

55.30.00

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

55.90.10

Gestione di vagoni letto

55.90.20

Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero

79.11.00

Attività delle agenzie di viaggio

79.12.00

Attività dei tour operator

79.90.20

Attività delle guide e degli accompagnatori turistici

93.19.92

Attività delle guide alpine

sospensione degli adempimenti relativi alla domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione

Le aziende che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia, possono ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa (articolo 23, decreto interministeriale 27 febbraio 2019).

La norma in esame fissa il termine di presentazione dell’istanza di riduzione, unitamente alla prescritta documentazione probante gli interventi realizzati, al 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) dell'anno per il quale la riduzione è richiesta.

Per l’anno 2020 il termine del 29 febbraio, essendo un sabato, è stato prorogato al 2 marzo primo giorno feriale successivo, stessa data di entrata in vigore del decreto-legge 2 marzo 2020, n.9.

La sospensione dei termini relativi agli adempimenti di cui agli articoli 5, comma 1, e 8, comma 1, lettera b) del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 si applica, pertanto, anche con riferimento alla presentazione delle domande di riduzione del tasso medio per prevenzione per l’anno 2020.

I soggetti assicuranti che non hanno presentato la domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione entro il 2 marzo 2020 possono quindi usufruire della sospensione dei termini prevista dall’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 2 marzo 2020, n.9, fino al 30 aprile se gli interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono stati realizzati nell’anno 2019, con riferimento a una posizione assicurativa attiva nei comuni della c.d. zona rossa.

Le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e di tour operator come sopra evidenziati che non hanno presentato la domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione entro il 2 marzo 2020 possono usufruire della sospensione dei termini di cui all’articolo 8, comma 1, lettera b) del citato decreto-legge 2 marzo 2020, n.9 fino al 30 aprile, se titolari di una posizione assicurativa territoriale attiva nel territorio dello Stato.

A partire dal 1° maggio sarà reso nuovamente disponibile il servizio online “Riduzione per prevenzione” che consentirà agli interessati di inoltrare entro il 15 maggio 2020 telematicamente la domanda di riduzione in argomento, unitamente alla documentazione probante gli interventi realizzati e alla domanda di sospensione dei termini degli adempimenti INAIL di cui al modulo allegato 1.

domande di riduzione presentate entro il 2 marzo prive della documentazione probante

Per tutte le imprese del territorio nazionale che hanno presentato la domanda di riduzione per prevenzione entro il termine del 2 marzo con allegata la dichiarazione dell’impresa di “versare in oggettiva difficoltà nel produrre, contestualmente alla presentazione della domanda, la documentazione comprovante gli interventi realizzati”, la documentazione probante integrativa dovrà essere prodotta, telematicamente, entro termine del 15 maggio 2020.

Al tal fine, per consentire alle imprese interessate il completamento dell’istruttoria delle suddette domande, le strutture territoriali dell’istituto dovranno preventivamente richiedere la documentazione probante integrativa tramite l’apposita funzionalità della procedura GRA Web e attendere il decorso del suddetto termine del 15 maggio prima di definire l’istanza.

sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati agli agenti della riscossione

L’articolo 2, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n. 9 ha disposto la sospensione dei termini dei versamenti scadenti nel periodo dal 21 febbraio al 30 aprile 2020 dei carichi affidati all'agente della riscossione per le persone fisiche che alla data del 21 febbraio 2020 avevano la residenza o la sede operativa nei comuni della zona rossa e per i soggetti diversi dalla persone fisiche che, alla stessa data del 21 febbraio 2020, avevano nei medesimi comuni la sede legale o la sede operativa.

I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, quindi entro maggio 2020.

Il comma 3, infine, relativamente ai soggetti interessati che hanno aderito alla cosiddetta “rottamazione ter” dispone il differimento al 31 maggio 2020 del termine di versamento del 28 febbraio 2020 di cui all’articolo 3, commi 2, lettera b) e 23, e all’articolo 5, comma 1, lettera d), del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, nonché all’articolo 16-bis, comma 1, lettera b), n. 2 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34.

Il pagamento si considera tempestivo se effettuato entro il 1° giugno 2020, essendo il 31 maggio giorno festivo.

sospensione dei termini disposta dall’articolo 10, comma 4 del decreto-legge n. 9 del 2020

Per i soggetti che alla data del 2 marzo 2020 sono residenti, hanno sede operativa o esercitano la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione nei ricordati comuni della c.d. zona rossa, l’articolo 10, comma 4, del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 ha sospeso dal 22 febbraio 2020 fino al 31 marzo 2020, una serie di termini, tra i quali:

  • i termini perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione, nonché dei termini per gli adempimenti contrattuali;
  • i termini relativi ai processi esecutivi e i termini relativi alle procedure concorsuali, nonché i termini di notificazione dei processi verbali, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensiva e per la presentazione di ricorsi amministrativi e giurisdizionali.

Per quanto sopra esposto, per i soggetti assicuranti con posizione assicurativa territoriale nei richiamati comuni è sospesa fino al 31 marzo 2020 la notificazione dei verbali unici di accertamento e notificazione, nonché la notificazione degli illeciti amministrativi e i termini di pagamento delle sanzioni amministrative in misura ridotta di cui agli articoli 14 e 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689.

Il termine sospeso riprende a decorrere dal 1° aprile 2020.

Ove la decorrenza del termine abbia inizio durante il periodo di sospensione (22 febbraio 2020 – 31 marzo 2020), il termine riprende a decorrere dalla fine del medesimo periodo.

Nel caso la notificazione rientrante nei termini di sospensione sia stata già effettuata, sono comunque sospesi per il periodo 22 febbraio 2020 – 31 marzo 2020 i termini degli adempimenti previsti e gli stessi riprendono a decorrere dal 1° aprile 2020.

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